Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on pinterest
Pinterest
Share on linkedin
LinkedIn
Share on whatsapp
WhatsApp

Il mio obiettivo è semplice: una comprensione completa dell’universo, perché è così com’è e perché esiste.

Dio può esistere, ma la scienza può spiegare l’universo senza la necessità di un creatore.

Il nostro non è l’unico universo. Anzi, la teoria predice che un gran numero di universi sia stato creato dal nulla. La loro creazione non richiede l’intervento di un essere soprannaturale o di un dio, in quanto questi molteplici universi derivano in modo naturale dalla legge fisica: sono una predizione della scienza.

Per confinare la nostra attenzione ai fatti terreni si dovrebbe limitare lo spirito umano.

L’Universo non sarebbe granché se non fosse la casa delle persone che ami.

Poiché ci definiamo intelligenti, anche se forse con motivi poco fondati, noi tentiamo di considerare l’intelligenza una conseguenza inevitabile dell’evoluzione, invece è discutibile che sia così. I batteri se la cavano benissimo senza e ci sopravviveranno se la nostra cosiddetta intelligenza ci indurrà ad autodistruggerci in una guerra nucleare.

Sono sicuro che la mia disabilità ha qualcosa a che fare con la mia celebrità. La gente è affascinata dal contrasto tra le mie capacità fisiche molto limitate e la natura estremamente ampia dell’universo che studio.

È quando le aspettative sono ridotte a zero che si apprezza veramente ciò che si ha.

La vita sarebbe tragica se non fosse divertente.

Siamo solo una specie evoluta di scimmie su un pianeta minore di una stella media. Ma siamo in grado di capire l’universo. Questo ci rende qualcosa di molto speciale.

Se gli alieni dovessero venire a farci visita, il risultato sarebbe come quando Colombo sbarcò in America: in quell’occasione non andò bene ai nativi americani.

Einstein sbagliò quando disse: -Dio non gioca a dadi-. La considerazione dei buchi neri suggerisce infatti non solo che Dio gioca a dadi, ma che a volte ci confonda gettandoli dove non li si può vedere.

Cosa faceva Dio prima di creare l’universo? Preparava l’inferno per le persone che si ponevano queste domande.

Credo che la spiegazione più semplice sia che non c’è Dio. Nessuno ha creato l’universo e nessuno dirige il nostro destino.

Le forme primitive di intelligenza artificiale che abbiamo già sono state molto utili. Ma credo che lo sviluppo di un’intelligenza artificiale completa potrebbe mettere fine al genere umano.

Anche se non posso muovermi e devo parlare attraverso un computer, nella mia mente sono libero.

Share:

Share on facebook
Facebook
Share on twitter
Twitter
Share on pinterest
Pinterest
Share on linkedin
LinkedIn
Share on email
Email

MORE